Direttive appalti 2014 guida alle novita 2 ed. Nuove direttive europee appalti. La guida in ebook 2019-02-28

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Le direttive UE del 2014 in tema di appalti pubblici e concessioni

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Anche nel sistema previgente, disciplinato dal d. Si tratta una breve guida riguardante le novità ,in materia di appalti, contenute nelle tre nuove direttive comunitarie, che dovranno essere recepite anche nel nostro Paese. Il Consiglio di Stato, nel proprio parere, aveva evidenziato le criticità rispetto al diritto di difesa e la razionalità complessiva del procedimento. We use this blog to express our thoughts on recent legal and economic developments in those sectors in Italy and Greece, keeping a close eye on innovation and internazionalisation. Assai spesso, l'aggiudicazione e l'esecuzione dei contratti è stata rallentata da controversie originate dal presunto, mancato rispetto di questioni meramente formali che, frequentemente, non incidono sugli aspetti sostanziali dell'affidamento, con grave danno anche per la finanza pubblica. Il fatto che il progetto venga via via elaborato in sede di gara attraverso il confronto con gli operatori richiede, infatti, la capacità di assumere in quella sede decisioni di altissima competenza tecnica che fino ad oggi sono state compiute nella fase di progettazione. I problemi paventati dalla Commissiono sono particolarmente acuiti nella situazione italiana caratterizzata da un pericolo sempre incombente di corruzione e da una non sempre adeguata preparazione soprattutto economica dei funzionari che conducono le procedure.

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Le novità in materia di affidamento di contratti pubblici sotto soglia

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Dico questo perché nel nostro ordinamento interno le cause che determinano il venir meno della moralità professionale dell impresa corrispondono ad ipotesi delittuose penalmente accertate. Non è chiaro, infatti, che tipo di autotutela debba esercitare l'amministrazione, in rapporto agli artt. In estrema sintesi, la vigilanza afferisce, oltre al sistema degli appalti nel suo complesso, ai settori più delicati quali il sotto soglia, i contratti esclusi, i contratti segretati, e al sistema di qualificazione art. In mancanza di suddetta richiesta la proposta del relativo accordo bonario viene fornita dal responsabile del procedimento. Cosmin, La mini-rivoluzione del diritto europeo dei contratti pubblici, in Urbanistica e appalti, 2014, 5, 493 ss. Il primo modo è costituito da un ampia liberalizzazione delle forme e delle modalità di azione delle pubbliche amministrazioni stazioni appaltanti che però sono vincolate al rispetto di principi generali cogenti principio di efficienza e di efficacia, principio di imparzialità, principio di concorrenza, principio di trasparenza ecc.

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La riforma in itinere: cenni ai problemi di fondo I problemi connessi con tale riforma, che trae spunto dalla necessità di attuare le direttive, sono vari. Il collegamento dei criteri di valutazione dell offerta con l oggetto dell appalto rappresenta, quindi, un limite blando che vale solo ad escludere dall ambito della procedura di aggiudicazione la valutazione di criteri e condizioni riguardanti la politica generale dell impresa nella misura in cui essa non interessi il processo specifico di produzione del bene acquisito. Non solo per la generosità con cui la direttiva ammette, in alcuni di questi casi, soluzioni alternative alla esclusione ma anche e soprattutto perché conflitti di interessi, collusioni e comportamenti scorretti fino alla vera e propria corruzione emergono solitamente in un momento successivo alla aggiudicazione a seguito di indagini di autorità penali o amministrative. La rapidità dell'iter di approvazione del testo non è andato a detrimento della necessità di rispettare le istanze partecipative: tale iter, infatti, ha incluso le consultazioni di una pluralità di soggetti, che è avvenuta già sulla base dei progetti di direttiva. La nuova disciplina italiana dei contratti sotto soglia introdotta dal nuovo codice dei contratti pubblici d. Tali criteri o condizioni potrebbero riferirsi, tra l altro, all assunzione di disoccupati di lunga durata, all attuazione di azioni di formazione per disoccupati o giovani nel corso dell esecuzione dell appalto da aggiudicare.

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Le direttive UE del 2014 in tema di appalti pubblici e concessioni

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Gli appalti di lavori di importo inferiori a 500. Vero è che, in tali, ipotesi l amministrazione potrebbe fare ricorso all autotutela, tuttavia, l incoercibilità della procedura di annullamento d ufficio lascia scoperto il problema di quali possano essere gli strumenti di tutela delle posizioni soggettive lese dai comportamenti scorretti corruzione, accordi anti concorrenziali, conflitto di interessi etc. Quindi l'esame delle tre direttive costituisce occasione per una profonda riforma della normativa italiana in tema di appalti pubblici e concessioni nell'ottica della globalizzazione in materia 12. In questa sede non ne sarebbe possibile una trattazione puntuale, che presupporrebbe un analisi compiuta di tutte le previsioni delle tre direttive: tuttavia qualche cenno sembra illustrabile. Tale criterio, in particolare, tiene conto non solo dell esborso finanziario che la p. L'organizzazione, le qualifiche e l'esperienza del personale possono costituire un criterio di valutazione quando la qualità del personale incaricato può avere un'influenza significativa sul livello dell'esecuzione dell'appalto.

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DIRETTIVA APPALTI 24/2014/UE

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In difetto di un adeguato controllo sulle scelte progettuali che i nuovi modelli di procedura negoziata comportano vi è il rischio di accettare soluzioni che potrebbero poi comportare costi imprevisti o necessità di varianti nel corso della fase di esecuzione 15. Il tempo è sicuramente una parte, ma non tutto il giusto processo. Nulla, però, è detto sui mezzi con cui possono essere accertate le violazioni amministrative diverse da quelle anzidette norme, ambientali, sociali, antitrust etc. I fondamenti giuridici delle tre direttive 2. Nei casi in cui si tratti di acquisire prodotti innovativi che non sono ordinariamente reperibili sul mercato la procedura negoziata assumerà le forme del partenariato per l innovazione art.

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Nuove direttive europee appalti. La guida in ebook

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Tra tali costi possono essere ricompresi i costi delle emissioni di gas a effetto serra e di altre sostanze inquinanti nonché altri costi legati all'attenuazione dei cambiamenti climatici. La direttiva prevede la possibilità di definire metodi a livello nazionale, regionale o locale. Tale modello si articola ora nei tre schemi procedurali del dialogo competitivo art. Il parere del Consiglio di Stato e le soluzioni adottate nel testo definitivo del d. A sua volta, l'affinamento normativo dovrebbe passare attraverso il coordinamento puntuale con normative connesse: fra l altro, con la disciplina del codice del processo amministrativo relativa al rito in materia di appalti e, in primis, con quella in tema di prevenzione e contrasto della corruzione e con quella sulla trasparenza e sull'accesso. Tuttavia la legge delega n.

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Lex Publicus: Negli appalti di servizi non vige il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza.

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Dal punto di vista contenutistico le direttive de quibus presentano indubbiamente profili altamente innovativi, come le relazioni che seguiranno avranno modo di porre in evidenza. Ed infatti, la legge delega assegnava il termine vincolante del 18 aprile 2016 - peraltro neanche osservato — solo per il recepimento delle direttive europee. Di fatto non si può fare a meno di notare che nonostante il numero inferiore di articoli rispetto alla vecchia normativa, esiste un gran numero di provvedimenti attuativi, necessari per rendere operativo il nuovo articolato, finendo così di fatto per complicare una situazione già non troppo semplice. Occorre sottolineare che la direttiva non considera necessario che la condotta dell impresa sia prevista come fattispecie di reato e che lo stesso debba essere accertato da una sentenza del giudice penale. Regole più severe in materia di subappalto 3.

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DIRETTIVE

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Molto recentemente Franco Gaetano Scoca ha scritto: la particolare severità dei costi economici, necessari ed eventuali, previsti per le controversie in materia di appalti pubblici trova spiegazione soltanto alla stregua di una delle misure di politica giudiziaria, insieme alla riduzione dei termini per ricorrere e alla speciale disposizione sulla sinteticità degli atti processuali, in quanto dirette a rendere più gravoso chiedere al giudice amministrativo di verificare la legittimità dei provvedimenti di aggiudicazione degli appalti. Il collegamento con l oggetto dell appalto può, infatti, non essere immediato e diretto e riguardare anche il processo produttivo, soprattutto ove ciò si leghi a criteri di valutazione di carattere sociale. Lo scopo è quello di rendere più agile e chiaro l'oggetto del contenzioso, impedendo che in un unico giudizio si innestino domande eterogenee, riferite a gare sostanzialmente distinte, seppure collegate in un unico contesto temporale e oggettivo. Per la valutazione dei costi imputati alle esternalità ambientali il metodo deve soddisfare tutte le seguenti condizioni: - essere basato su criteri oggettivi, verificabili e non discriminatori. Scoca ha pertanto criticato la disciplina attuale in materia di costi del processo amministrativo, ritenendo che essa costituisca un serio ostacolo all'accesso alla giustizia, con tutte le conseguenze che ne possono derivare sulla piano della legittimità costituzionale, comunitaria e internazionale Il recepimento delle direttive: brevi riflessioni A proposito del recepimento delle direttive, il Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2014, su proposta del Presidente e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato un disegno di legge delega al Governo per l attuazione delle tre direttive attuandole in un sistema più ampio e variegato mediante la compilazione di un Codice dei contratti e delle concessioni pubbliche.

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